Il Maestro

L’arte del tessere in Calabria
appartiene storicamente ad ogni famiglia,
ma a partire dagli Anni Venti,
viene portata agli splendori del mercato
nazionale ed internazionale
dal Maestro
Eugenio Celestino.

Appartenente a famiglia di tessitori da diverse generazioni.
diede impulso e lustro alla eccellente produzione di tessuti,
imprimendo nel settore tessile
una svolta epocale all’artigianato artistico
calabrese. Storiche le partecipazioni
ad esposizioni di grande prestigio,
a mostre mercato e di immagine.
Tanti i riconoscimenti istituzionali
e gli attestati di benemerenza da parte
di illustri protagonisti della storia d’Italia,
del mondo dello spettacolo e dell’arte.
Si ricordano le numerose ed illustri collaborazioni
con i grandi ateliers e con le più rinomate
Case di Alta Moda Nazionali,
tra le quali : Sorelle Fontana, Gattinoni, etc.

Le pregevoli fatture dei tessuti Celestino,
accuratamente elaborate da abili stilisti dell’Alta Moda Italiana,
hanno dato vita a creazioni destinate
alle Case Reali, alla Città del Vaticano
ed a Musei di tutto il mondo.

Roma 1936
La Principessa Maria Josè di Savoia
visita l’esposizione Celestino.

L'Azienda

L’Azienda Celestino,
nei decenni e fino ai giorni nostri,
ha così fatto della Tradizione
un marchio riconosciuto ed apprezzato
su scala nazionale ed internazionale.

Oggi, la forza della Impresa
incontra lo spirito innovativo
delle nuove generazioni in tessuti che,
proprio nel nome della tradizione artistica,
segnano il favore del tempo
ed il gusto della modernità.

Nelle trame dei tessuti può ripercorrersi
autenticamente la storia di una famiglia
e di una identità culturale del territorio calabrese,
arricchita dalla presenza di sempre nuovi prodotti
in immancabile e pregiata fibra naturale,
con lavorazioni raffinate e disegni
dai colori tipicamente
mediterranei.

Tessuti

Storia

Rinomata ed apprezzata
su scala nazionale ed internazionale,
l'arte della tessitura in Calabria
ha origini antichissime ed è unica nel suo genere.

Ideata nel corso dei secoli su ispirazione arcaica,
risalente ad epoca anteriore all’era cristiana,
essa si è sviluppata e perfezionata nel tempo
attraverso l’uso del telaio a mano tradizionale,
composto da quattro assi verticali alte circa m. 1,50
edaottoorizzontali.

Le materie prime impiegate sono:
il cotone, il lino, la canapa, la lana, la ginestra, la seta.

I suggestivi disegni creati sul tessuto
non rappresentano un semplice ricamo,
essendo parte del tessuto stesso:
nel comune intreccio di trama ed ordito
si inserisce un terzo filo, del disegno, che attraversa
orizzontalmente gli svariati fili d'ordito.

La elaborazione, i motivi
e le varietà cromatiche dei disegni
sono il frutto di antiche tradizioni,
contaminate artisticamente
dai contatti con la cultura di altre popolazioni,
specialmente la turca,
seconda la leggenda di donne fatte prigioniere
e tornate arricchite di esperienze tessili
maturate oltremare.

I vari disegni, dunque, sono ispirati in parte
all’antica tradizione in parte alla fantasia
e ai molteplici motivi della natura,
così da generare un variegato numero di modelli
riprodotti in una amplissima
gamma di colori.

Letteratura

V.E.Bravetta

MAESTRO CELESTINO

Primavera ingelosita
occhieggia dai rami dei peschi:
nel suo cuore di margherite.
Non ha doni così freschi
nè colori così soavi
come quelli che tu raccogli
sui tuoi rami, nei tuoi fiorelli
nei ricami del tuo giardino...
Primavera ma tu la spogli,
buon Maestro Celestino
Tu sorprendi le sue sorprese
le sue roride meraviglie:
su tovaglie ridenti accese
ricamate di foglie e fiori
su distese verdi vermiglie
mi ritrovo nel bel paese
dei poeti, dei sognatori.
mi conduci col tuo ricamo
alle soglie d'un paradiso
che in noi sogna l'errante
Adamo triste padre
del primo ucciso
Ne ricordo raggia divino
nei tuoi fiori nelle tue foglie...
di rifarne, quaggiù, l'acquisto!
Forse l'Angelo sulle soglie
ti permette, impietosito,
di spiare nel bel giardino...
Tu ci narri che cosa hai visto,
buon maestro Celestino.

Ciardullo (M. De Marco)

Se tante cose belle puoi vedere
in questa Fiera esposte in mille mostre,
ma se pel tuo piacere
tu vuoi vedere delle cose nostre,
ma veramente nostre,
artistiche e squisite,
il tessuto più nobile e più fino,
veramente tessuto in casa nostra,
tela di Longobucco variopinta,
visita il padiglione dove ha esposto
un mago del telaio appassionato,
che produce il prodotto sopraffino
e la coperta bella, originale,
e parlando di un mago ho nominato
un artista superbo:
il Cavaliere Eugenio Celestino
che nel suo padiglione ha radunato
un tessuto che è magico e divino.

Vincenzo Padula

Quando accordi la voce di sirena
al suono delle fila e dei cannelli
sembri una bella maga che incatena
gli amanti con un fil dei suoi capelli.
Tra quelle fila, ahimè, l'anima mia
al par della tua spola, or viene, or va,
e vi rimane presa all'armonia
di quel dolce tricche, tracche, tra…